«[Il rapporto preparato dal cardinale Roche] è la manifestazione di una tendenza molto preoccupante nella Curia romana... egli ama setacciare i testi del Magistero, selezionando in modo fazioso solo ciò che è adatto al proprio uso e tacendo accuratamente ciò che è scomodo».
La Repubblica fu fondata nel 1976 da Eugenio Scalfari come quotidiano apertamente impegnato nel dibattito politico e culturale, con un chiaro orientamento di sinistra, laico e spesso critico verso la Chiesa. Scalfari, intellettuale secolarista e anticlericale, concepì il giornale come strumento di lotta nelle grandi battaglie civili degli anni Settanta, in particolare a favore del divorzio e della legalizzazione dell’aborto, sostenute da un’ampia alleanza delle forze di sinistra. Il progetto editoriale mirava a una duratura “svolta a sinistra” del sistema politico italiano, anticipando la formula del cosiddetto “compromesso storico”, poi confluita nell’attuale area del centrosinistra. In questo contesto si colloca anche il rapporto controverso tra Scalfari e papa Francesco: dialoghi pubblicati su La Repubblica, non registrati e basati sulla memoria dell’autore, attribuirono al pontefice affermazioni teologiche spesso eterodosse. L’assenza di smentite nette contribuì a diffondere …Altro
Papa Leone XIV ha inviato un messaggio scritto al giornale italiano anti-Chiesa La Repubblica in occasione del suo 50° anniversario. Fu fondato dall'ateo Eugenio Scalfari (1924-2022) e fu il giornale di casa di Papa Francesco. Storicamente La Repubblica è stato uno dei maggiori quotidiani italiani, con un picco di tiratura alla fine degli anni '90 e 2000, con una vendita media giornaliera di circa 500.000 copie. I dati comparativi mostrano che La Repubblica è stata tra i maggiori perdenti nella stampa nel corso di un decennio. I rapporti della metà del 2025 suggeriscono che la vendita media giornaliera è scesa sotto le 100.000 copie. Il messaggio di Leone XIV era indirizzato al direttore del giornale, Mario Orfeo, ed è stato pubblicato dal giornale. Leone XIV ha elogiato quello che ritiene sia il "giornalismo indipendente". Poi, è riuscito a mescolare le parole "giornalismo" e "integrità" in una sola frase: "Anche in mezzo alla diversità di opinioni, punti di vista e culture, la …Altro
La DC fu caratterizzata dall'acquiescenza al discorso "E' evidente, ed è naturale, che LA CULTURA sia di Sinistra" (=giudaico/massonica). Da decenni "Avvenire" la pensa così. Oggi ci arriva il Vaticano
Non sappiamo ancora se Scalfari abbia interpretato le parole del Papa ad uso e consumo del suo giornale e della concezione della vita e del mondo che lo ispira, oppure se le abbia riferite correttamente. Nella seconda ipotesi ci troveremmo di fronte ad eresie gravissime pronunciate da un uomo che era sul Soglio di Pietro. E' veramente imbarazzante la mancata smentita da parte delle autorità vaticane. Poi, era veramente conveniente inviare auguri per l'anniversario di fondazione del capofila dei giornali anticristiani ed antiecclesiali da parte di un Pontefice? Il Papa dovrebbe conoscere meglio questo giornale e non farsi condizionare da chi lo circonda.
A fine gennaio sarà definita la Conferenza sinodale tedesca: 27 vescovi e 54 laici con pieni "poteri deliberativi". Nei giorni scorsi, il Papa ha incontrato un gruppo di oppositori al Sinodo tedesco: “Ci ha detto che è preoccupato”. Cosa farà ora?
Se almeno se ne stessero in disparte coi loro deliri post oktoberfest! No, anzi, devono farlo sapere a tutti e provano pure ad imporli agli altri come nuovi paradigma! Se qualcuno a Roma avesse a cuore ancora la Chiesa di Cristo scioglierebbe IMMEDIATAMENTE questa buffonata di reichsinod!
Il quotidiano dei vescovi italiani, Avvenire, ha pubblicato l’11 gennaio un articolo di un certo Luciano Moia sugli adolescenti che “non riescono a riconoscersi nel proprio corpo”. Il testo abbraccia di fatto il quadro concettuale dell’ideologia di genere, adottandone il linguaggio e i presupposti. L’articolo prende spunto da una decisione giudiziaria riguardante un tredicenne, per il quale è stata disposta la rettifica dell’atto di nascita con il riconoscimento del nome elettivo e della “identità di genere”. Pur ammettendo che i dettagli clinici del caso siano in larga parte sconosciuti, Moia utilizza comunque la vicenda per riaprire il dibattito da una posizione già fissata: l’accettazione pratica dell’identità di genere come chiave interpretativa legittima, in linea con il recente linguaggio sinodale sul “riconoscimento e accompagnamento”.
[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 13.01.2026 – Vik van Brantegem] – Il vaticanista di lunga corsa, Giacomo (Mimmo) Muolo, ha pubblicato sulla sua pagina Facebook una riflessione sul processo Becciu e la giustizia vaticana, a seguito dell’ordinanza di ieri della Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano (Ulteriore tegola sulla testa del Promotore di Giustizia Vaticano, Alessandro Diddi: fuori dal processo Becciu). Di seguito riprendiamo le parole di Muolo, perché vale la pena di essere lette e diffuse. Non solo per l’alto contenuto della riflessione, ma perché Muolo è una pecora nera nel recinto delle pecore vaticanisti. Soprattutto, con Muolo dell’innocenza del Cardinal Becciu «sono convinto anch’io fin dal primo giorno», come scrive. L’ho scritto dal 25 settembre 2020 [QUI e QUI] e da allora l’ho ripetuto innumerevoli volte. Ripeto oggi quello che ho scritto allora: «Considero il Cardinale Giovanni Angelo Becciu una grande e bella persona. Ritengo che è …
The Mosaic of Pope Leo XIV at St. Paul Outside the Walls The Pope received the mosaic that will be displayed in the papal basilica, meeting the artists and blessing those present The basilica’s remarkable portrait series spans over two thousand years, offering visitors a unique visual history of the popes
Nach rund acht Monaten im Amt erhält Papst Leo XIV. ein eigenes Mosaikporträt in der Basilika Sankt Paul vor den Mauern. Das 137 Zentimeter große Rundbild wird derzeit in 13 Metern Höhe angebracht und soll vor dem Abendgebet am 25. Januar fertig sein. Das im Vatikan gefertigte Mosaik zeigt den ersten US-amerikanischen Papst im roten Messgewand mit weißem Pallium und besteht aus Glasuren und Goldtönen. Es ergänzt die Porträtgalerie aller römischen Bischöfe, in der stets das Bild des amtierenden Papstes beleuchtet wird.
For the first time in its history, Vogue Magazine featured a pope - Pope Leo XIV - among its 55 Best Dressed People of 2025, in a list that includes actors, models, and musicians.
Nico Spuntoni rivela documenti provenienti dall'interno del concistoro. Egli riferisce in merito al documento del cardinale Roche contro la Messa tradizionale, che è stato consegnato a tutti i cardinali presenti nella sala.
I bergoglioni continuano l'opera di distruzione indisturbati. Sono loro i capi, i messia, i decisori ultimi del nulla a cui deve essere ridotta la Chiesa. Poveri stolti, se la vedranno con Colui che ha fondato la Chiesa, Colui che È LA CHIESA!!!
Il nuovo Arcivescovo di Città del Capo, Mons. Sithembele Anton Sipuka, nominato da Leone XIV il 9 gennaio, ha partecipato alla Giornata Nazionale di Preghiera del SACC (giugno 2025), che includeva una confessione collettiva dei peccati. Dopo la confessione, Sipuka ha rivolto all’assemblea parole assimilabili a un’assoluzione, affermando il perdono di Dio per grazia di Cristo.
During the National Day of Prayer ecumenical service in June 2025, held at Grace Bible Church in Soweto, the South African Council of Churches led a collective confession of sins introduced with the words: “Beloved in Christ, let us confess our sins before the Almighty.” The congregation was then guided through a national confession, naming historical and social sins such as colonialism, apartheid, racism, corruption, violence, and injustice. Immediately following this confession, the Catholic Bishop Sipuka declared forgiveness, stating: “By the grace of God and the love of Christ, you are forgiven.”
"Mentre la liturgia è stata messa da parte", ha detto un cardinale anonimo a TheCatholicHerald.com, "alla fine ci è stato dato un documento scritto dal Cardinale Arthur Roche, che era piuttosto negativo riguardo alla Messa latina tridentina".
In una scuola elementare polacca, una maestra ha rimosso un crocifisso dall’aula dopo le proteste degli studenti e lo ha gettato nella spazzatura. L’arcivescovo di Danzica ha definito l’episodio uno scandalo, affermando che offendere il crocifisso ferisce i sentimenti religiosi dei credenti e suscita legittima preoccupazione.
Il 15 dicembre 2025, un'insegnante di una scuola elementare di Kielno, in Polonia, ha chiesto agli alunni di rimuovere una croce dal muro della classe. Quando gli alunni si sono rifiutati, l'insegnante ha rimosso lei stessa la croce e l'ha gettata in un cestino. Ieri si è svolta una protesta in difesa della croce fuori dalla scuola elementare, secondo quanto riportato da Wiadomosci.Onet.pl. Vi hanno partecipato residenti locali, membri dei Club Gazeta Polska, politici dell'opposizione e i genitori di uno degli alunni. Tra i presenti c'erano i deputati Michał Kowalski e Dorota Arciszewska-Mielewczyk del partito Diritto e Giustizia (PiS). In seguito all'incidente, il sindaco del Comune di Szemud ha presentato una notifica alla Procura distrettuale di Wejherowo in merito al presunto smaltimento della croce. L'Arcivescovo Tadeusz Wojda di Danzica ha detto che si aspetta spiegazioni approfondite e affidabili dalle autorità responsabili della scuola. In attesa di chiarimenti sulla questione …Altro
Nella democrazia avviene in maniera più subdola per un solo motivo, perchè non ci sono testimoni idonei , qualora tra i pagani ci fosse vera testimonianza , i pagani si comporterebbero peggio dei comunisti .
Carlo eugenio rogers parlavo di libertà religiosa, sotto i comunisti i cristiani erano perseguitati a motivo della loro fede, e questo avviene anche, purtroppo, in democrazia, non in maniera così pesante.
I cardinali Pablo David delle Filippine, Stefen Brislin del Sudafrica e Luis José Rueda Aparicio della Colombia saranno i relatori principali alla conferenza stampa che si terrà questa sera in Vaticano al termine del Concistoro straordinario dei cardinali del 7-8 gennaio.
Hanno reso quella zona invivibile, impraticabile, mettono attività senza nessuna licenza, occupano case, oppure le fittano a poco prezzo perchè non si trovano inquilini napoletani perchè non possono vivere insieme a questi invasori. Quel quartiere una volta era il fiore all'occhiello di Napoli, e gli appartamenti si vendevano e fittavano a prezzo 100 volte superiore a quelli di oggi. Un danno economico ingiusto. La colpa è di chi ha permesso e propaganda questa immigrazione irregolare e selvaggia. Mentre a loro tutto è permesso invece per un napoletano fare le stesse cose comporta multe e chiusura immediata delle attività illegali. Vergogna.
Sat Jan 3, 2026 - 8:40 pm EST (LifeSiteNews) — On March 21, the United Nations Committee on the Rights of Persons with Disabilities published a report calling on Canada to repeal “Track 2 MAiD” and to stop the scheduled 2027 expansion of euthanasia to those suffering solely from mental illness. Vice-Chair Rosemary Kayess called Canada’s euthanasia regime a “step back into state-sponsored eugenics.” On December 29, the New York Timespublished a nearly 4,000-word puff piece for the deadliest excess of Canada’s euthanasia regime: the planned eligibility expansion for those with mental illness. The title itself makes the propagandistic point clear: “Claire Brosseau Wants to Die. Will Canada Let Her?” To translate: Claire Brosseau is suicidal. Will Canada affirm, facilitate, and fund her suicide? Brosseau is 48, and although she says she has had a life full of “riches” and is “deeply loved,” she suffers from “debilitating mental illness” and has attempted suicide several times. …