Sacerdoti di Dio o sacerdoti dell'uomo
Costante rincorsa ai temi del mondo, alle mode del momento, alla scaletta del telegiornale. Psicologizzazione e appiattimento della vita spirituale. Liturgie sempre nuove, sempre più a misura d’uomo. Inclusività e dialogo ecumenico spinti all’estremo. Differenza tra laici e consacrati superata da decenni. Archeologismo accettato da secoli.
I problemi dell’organizzazione luterana in Germania sono sostanzialmente sovrapponibili a quelli del clero cattolico novus ordo. Me ne parlava, tempo fa, un pastore protestante in vacanza in Italia.
“È come da voi, solo peggio”
I pastori lasciano il pulpito, le chiese vengono vendute per essere trasformate in musei, librerie, fast food. Il fedele medio vive la religione come fosse una convenzione tribale. Sul piano sociale si può dire di aver raggiunto l’ateismo di stato.
Della chiesa luterana, in Germania, è rimasto solo il sentimento religioso, individuale quanto irrilevante, di qualche cristiano sincero. Sola fide, letteralmente.
Noi sappiamo che …Altro
Quando si ameranno i Papi, e in particolare San Paolo VI, non verrà in mente di mettere nella testata dell'articolo quell'immagine di quel Successore di Pietro.
Ripeto, per chiarezza, che escludo dalla lista dei Papi i due ultimi Biancovestiti, attivi demolitori del Tempio Santo
"L’umanesimo laico profano alla fine è apparso nella terribile statura ed ha, in un certo senso, sfidato il Concilio. La religione del Dio che si è fatto Uomo s’è incontrata con la religione (perché tale è) dell’uomo che si fa Dio. Che cosa è avvenuto? uno scontro, una lotta, un anatema? poteva essere; ma non è avvenuto. L’antica storia del Samaritano è stata il paradigma della spiritualità del Concilio. Una simpatia immensa lo ha tutto pervaso. La scoperta dei bisogni umani (e tanto maggiori sono, quanto più grande si fa il figlio della terra) ha assorbito l’attenzione del nostro Sinodo. Dategli merito di questo almeno, voi umanisti moderni, rinunciatari alla trascendenza delle cose supreme, e riconoscerete il nostro nuovo umanesimo: anche noi, noi più di tutti, siamo i cultori dell’uomo." - Paolo VI, discorso di chiusura del CV2
L'amore per i papi vale poco se non si ama anche la Verità.