VESCOVI SENZA IL PAPA: UN RISCHIO PER L’UNITÀ DELLA CHIESA?

P. Louis-Marie de Blignières analizza le ragioni teologiche che rendono inaccettabili le consacrazioni episcopali “autonome”:
Non è solo buocrazia: Il legame con il Papa non è una semplice legge umana, ma parte della costituzione divina della Chiesa voluta da Cristo.
Creare una gerarchia: Ordinare un vescovo senza mandato significa creare una struttura parallela che può perpetuarsi all’infinito, allontanandosi per sempre dall’unità.
Sacerdote vs Vescovo: Mentre il sacerdote agisce per delega, il vescovo è un “principe” della Chiesa. Se non è in comunione con Pietro, la sua missione è interrotta.
Lezioni dalla storia: Dallo scisma di Utrecht alla fedeltà della “Petite Église”, la storia insegna che senza il Papa si finisce per diventare una setta separata.
«Al di fuori della comunione gerarchica esiste solo lo pseudoepiscopato».
Vescovi fai-da-te, il rischio di creare una …

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lamprotes

Perché, per il padre Louis, questi sono papi?

Riccardo Terzo

Fatemi vedere il mandato pontificio per le consacrazioni episcopali in Cina, specialmente quelle fatte durante la sede vacante, poi ne riparliamo!

LOURDES: NON SOLO MIRACOLI, MA UN RICHIAMO ALLA CONVERSIONE

Nell’anniversario delle apparizioni, Roberto de Mattei ci invita a riscoprire il vero cuore di Lourdes:
Conferma del Dogma: Maria si presenta a Bernadette come l’Immacolata Concezione, confermando solennemente la verità definita da Pio IX.
Il triplice grido: “Penitenza, Penitenza, Penitenza!”. Come a Fatima, il Cielo chiede atti di riparazione e preghiera per i peccatori per allontanare la giustizia divina.
I miracoli della fede: Dalle migliaia di guarigioni ai 72 miracoli ufficiali (l’ultimo nel 2025), ogni segno nel corpo è un invito a guarire l’anima attraverso il pentimento.
Un messaggio per oggi: In una società che ignora il male che la divora, Lourdes è la via maestra per ritrovare la pace con Dio.
«Chi è in grado di guarire i corpi, può guarire l’anima, restituendo alla vita ciò che sembra destinato alla morte».
Il messaggio pressante di Lourdes - …

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Mario Francesco Colucci condivide questo

Eutanasia e Gender: abbiamo davvero smarrito il senso della vita?

L’antropologo Mario Polia lancia un monito durissimo contro la deriva della nostra società:
La morte non è un diritto: Chiamare “assistito” il suicidio è solo un modo per non saper accettare le ombre della vita. Legalizzare l’eutanasia è un atto di vigliaccheria.
Identità e Natura: Il relativismo sta distruggendo la famiglia. Polia ricorda: un bambino ha bisogno di un padre e di una madre perché “così vuole la natura, la fisiologia e la psicologia”.
Società Liquida: I concetti “fluidi” si espandono e dissolvono i legami. Se non poniamo una barriera etica, non avremo più una società ma solo individui isolati.
Senza Eroi né Santi: Il crollo delle nascite è il segno di un mondo al rovescio, dove il male è diventato stile di vita e i modelli sono le superstar, non più chi si sacrifica per il bene.
«Oggi dobbiamo allenare i nostri figli a combattere in un mondo che ha trasformato il peccato in regola».
Con il suicidio assistito e la fluidità di …

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IL PRETE È COME UNA CATTEDRALE: IL POTENTE MESSAGGIO DI LEONE XIV

Nella sua lettera al clero di Madrid, Papa Leone XIV traccia un profilo del sacerdote che sfida il vuoto della modernità:
Oltre la secolarizzazione: In una società “sazia e disperata” (cit. Card. Biffi), il prete non deve nascondersi né esibirsi, ma essere una “facciata” che conduce al Mistero.
Lasciare fuori il mondo: La soglia della cattedrale ci ricorda che celibato, povertà e obbedienza non sono negazioni, ma la forma per appartenere solo a Dio.
Poggiare sulla Tradizione: Come le colonne sostengono il tempio, il sacerdote poggia sulla roccia degli Apostoli e del Magistero, evitando le sabbie mobili delle mode del momento.
Il cuore di tutto: L’altare e il tabernacolo. Leone XIV chiede preti che siano “adoratori”, capaci di celebrare i sacramenti con fede e dignità.
«Solo ciò che scaturisce dalla Croce può spegnere la sete di un mondo che ha tutto ma non ha la pace».

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Consacrazioni FSSPX: Semplice disobbedienza o stato di necessità?

L’annuncio di nuove ordinazioni episcopali da parte della Fraternità San Pio X per il 1° luglio 2026 riaccende il dibattito:
Un’unità senza uniformità: Storicamente, il Papa non ha sempre nominato i vescovi direttamente. Ancora oggi in Germania, Austria e nelle Chiese Orientali sopravvivono sistemi di elezione locale.
Il paradosso cinese: Se Roma accetta compromessi con un regime ateo per le nomine in Cina, perché non può trovarne con chi vuole solo difendere la Tradizione?
I giovani e il Rito Antico: Nonostante i tentativi di restrizione (Traditionis Custodes), i dati del 2026 mostrano una crescita massiccia di fedeli e giovani legati alla Messa tradizionale.
La questione dottrinale: La FSSPX non nega il Concilio, ma chiede: può il Magistero evolversi fino a contraddire se stesso?
«La Chiesa non è solo vincoli giuridici, ma fedeltà a una Verità che non cambia con le mode storiche».
La Fraternità San Pio X e la «Salus Animarum»: …

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Lefebvriani e Roma: la “libertà” che rischia di diventare scisma

Un’analisi durissima di Luisella Scrosati svela i veri nodi del dialogo tra il Vaticano e la FSSPX:
Ordinazioni senza permesso: Don Pagliarani annuncia nuove consacrazioni episcopali anche contro il parere di Roma, appellandosi allo “stato di necessità”.
Rifiuto della gerarchia: La Fraternità non cerca un posto nella Chiesa (come una Prelatura), ma pretende di operare in totale indipendenza, senza dover rispondere a nessuna autorità superiore.
L’errore teologico: Dire che “la Chiesa esiste nelle anime e non nei vincoli” è una tesi che ricorda Lutero. Pio XII insegna che la dimensione giuridica è parte della costituzione divina della Chiesa.
Il rischio scisma: Agire come un organo autonomo invece che come “parte” del Corpo Mistico significa uscire dalla comunione cattolica.
«Chiedere al Papa di benedire l’indipendenza totale dalla gerarchia è un cortocircuito: lo scisma non può fare il bene delle anime».
Libertà fuori dalla Chiesa, cosa vogliono …

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Diodoro

AUT la San Pio X è un dono, una grazia, un'occasione preziosa per tutti AUT essa è un ambiente profondamente sleale, ambiguo, negativo.
Chi è interessato, ha letto in questi giorni qual è la mia valutazione.
Aggiungo una domanda finora non espressa: chi paga? Da dove viene la maggioranza dei fondi di cui la San Pio X dispone?

Perché Dio permette che i bambini soffrano? La risposta che la Chiesa ha sempre dato

Nel suo ultimo video, Corrado Gnerre scuote la teologia moderna:
Oltre il “mistero”: Dire che non c’è risposta alla sofferenza dei bambini è una resa del modernismo. La dottrina cattolica insegna da sempre il valore della Sofferenza Vicaria.
Giustizia e Misericordia: Dio è infinitamente misericordioso, ma anche infinitamente giusto. Senza il concetto di riparazione del peccato, il Cristianesimo crolla.
Una gemma preziosa: Il dolore degli innocenti non è inutile, ma è una “gemma” che completa la passione di Cristo per la salvezza del mondo, come chiesto dalla Madonna a Fatima.
Il ritorno al Sacrificio: Solo rimettendo la Croce al centro, come avviene nella Messa Tradizionale, il dolore torna a essere comprensibile per l’intelligenza umana.
«La verità cattolica è una cattedrale di cristallo: tutto è al suo posto ed è logicamente perfetto».
youtube.com/watch?v=qs1X3MjO03E

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Ravagnani lascia il sacerdozio: colpa sua o di chi lo ha formato?

L’addio di don Alberto Ravagnani non è un caso isolato, ma il sintomo di una crisi profonda. Ecco i punti chiave dell’analisi de La Nuova Bussola Quotidiana:
Una Croce dimenticata: Nelle sue ultime interviste, Ravagnani definisce “bestiale” il sacrificio e sostiene che Gesù non sia venuto per morire. Ma senza Croce non c’è Cristianesimo.
Il mito della realizzazione: Quando il sacerdozio diventa una ricerca di “benessere psicologico” e non un dono totale a Dio, l’abbandono diventa inevitabile.
Seminari sotto accusa: Cosa insegnano a Venegono? L’articolo accusa i formatori di aver avallato una teologia che di cattolico non ha più nulla.
Terremoto a Milano: Dopo i numerosi abbandoni tra i preti giovani, si chiedono le dimissioni in tronco dei vertici della Curia milanese per “manifesta incapacità”.
«Quando l’uomo insegna a Dio come essere divino, la fede scompare e resta solo una vaga spiritualità».
Dopo Ravagnani dovrebbe lasciare pure chi non lo …

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silvioabcd

Di entrambi. Il libero arbitrio non lascia spazio al vittimismo. Soprattutto per comportamenti così gravi. Gli altri possono essere complici.

Leone XIV riporta la spiritualità monastica nel cuore di Roma

Un segnale forte per la Quaresima 2026: il Papa ha scelto il monaco trappista Mons. Erik Varden per guidare gli esercizi spirituali della Curia Romana.
Ritorno alla Tradizione: Dopo anni di ritiri "individuali", Leone XIV ristabilisce la preghiera comunitaria nel Palazzo Apostolico.
Addio alla cappella di Rupnik: Significativo lo spostamento dalla cappella Redemptoris Mater (famosa per i mosaici di Rupnik) alla Cappella Paolina. Un segnale di pulizia e prudenza di fronte al noto caso di abusi.
Chi è Erik Varden? Un vescovo norvegese, convertito, amante del canto gregoriano e autore di libri profondi sulla libertà interiore e la castità.
Il tema: "Illuminati da una gloria nascosta". Un invito al silenzio, alla speranza e alla verità per tutti i vertici vaticani.
«La benedizione è sempre un invito alla conversione». Una scelta di alta spiritualità per ripartire dalle radici monastiche.
Pope Leo XIV Names Trappist Bishop to Lead Roman …

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Dio conta perché esiste, non perché ci fa sentire bene

Un’analisi filosofica profonda dal blog El Wanderer sulla deriva della Chiesa moderna:
La dittatura del sentimento: Oggi non ci chiediamo più se una cosa sia vera, ma se ci "emoziona". Abbiamo messo l’uomo al centro e spinto Dio ai margini.
Liturgia o Spettacolo? La riforma liturgica è stata spesso giustificata dicendo che la gente "si annoiava". Ma la Messa non è intrattenimento: è un sacrificio oggettivo a Dio, non un corso di animazione.
Il naso da clown: Quando il sentimento conta più del dogma, si arriva agli abusi liturgici e alle Messe "personalizzate". La Messa diventa importante solo per come la ricevono i fedeli, perdendo il suo valore divino.
Tornare alla realtà: Dobbiamo guarire dal cartesianesimo. La fede non deve farci "sentire a nostro agio", ma deve portarci alla Verità, anche quando questa è scomoda o difficile.
«Le cose non ci interessano più per quello che sono, ma per l’effetto sentimentale che producono in noi. Questo è il veleno della modernità». …Altro

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Basta bugie sulle Crociate: ecco i numeri della Jihad che nessuno ti dice

Un’analisi scioccante di Luciano Tovaglieri e Bill Warner svela la realtà dei fatti:
Un genocidio millenario: Dal VII secolo a oggi, circa 270 milioni di "infedeli" sono morti per la gloria politica dell’Islam. 60 milioni di cristiani, 80 milioni di indù, 120 milioni in Africa.
Crociate come difesa: Furono solo una breve risposta a 400 anni di invasioni islamiche. Senza di esse, l’Europa sarebbe stata colonizzata secoli prima.
La schiavitù dimenticata: Per secoli le nostre coste sono state razziate. Francescani e Domenicani raccoglievano fondi per riscattare migliaia di schiavi bianchi ad Algeri.
Censura nelle scuole: Perché i libri di storia tacciono su questo attacco secolare alla civiltà cristiana? Il senso di colpa dell’Occidente è basato su menzogne.
«La verità è di pubblico dominio, tranne che nelle teste di chi dovrebbe insegnarla».

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Diodoro

A proposito di espansione dell'Islam: un professore ci fece presente, decenni fa, che l'Islam è presente SOLO in luoghi sottomessi con la scimitarra e il sangue degli Infedeli - tranne Zanzibar (isola) e l'Indonesia

donEmanuele .sc

Bravo, dati esatti. Leggere bene e con la massima attenzione la fonte ideologica, attualissima anche oggi: ISLAM : Citazioni chiaramente anti-cristiane del …

Come restare cristiani in un sistema che ci vuole cancellare?

Stefano Fontana propone una strategia di sopravvivenza per i cattolici di oggi:
Il sistema è irriformabile: Di fronte a un potere globale che nega la verità e la natura, inutile cercare di “mettere sacchi di sabbia”. Bisogna prendere la “via del bosco”.
Società parallele: Educazione parentale, economia alternativa, reti di mutuo aiuto. Dobbiamo costruire oggi le piccole arche di Noè per salvare la civiltà di domani.
Resistenza nella Chiesa: Anche tra le mura sacre molti fedeli vivono ormai in modo “catacombale” per restare fedeli alla Tradizione contro una pastorale secolarizzata.
Non è un isolamento: Come San Benedetto, ci si tira fuori dal caos non per scappare, ma per ricostruire il mondo quando l’alluvione sarà passata.
I cattolici e la politica: proposta di una …

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La Chiesa al bivio: Papa Leone XIV contro la rivoluzione del “Sinodalismo”

Un’analisi profonda di Corrispondenza Romana svela i rischi dietro i nuovi processi ecclesiali:
Oltre il comunismo: L’ideologia ugualitaria che ha fallito in politica sta cercando di entrare nella Chiesa, trasformandola in una democrazia dove comanda la “maggioranza” e non più la Verità.
Svuotamento dei poteri: Il progetto del “Sinodo permanente” tedesco vuole togliere autorità al Papa e ai Vescovi per darla alle assemblee locali.
Verità vs Consenso: La Chiesa non è una ONG basata su un patto tra uguali, ma un’istituzione gerarchica fondata da Cristo. Parificare clero e laici è un errore antico già condannato nei secoli.
L’ora della decisione: Con l’imminente assemblea di Stoccarda, Leone XIV dovrà decidere se fermare questo “contagio” o permettere il cambiamento della costituzione della Chiesa.
«La compassione senza ordine è negligenza; la fede senza gerarchia diventa ideologia».
Leone XIV davanti al sinodalismo - di Roberto de …

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Quale futuro per l’Europa? Tra eserciti e perdita di valori, serve un ritorno alle radici

Un’analisi lucida dell’Osservatorio Van Thuân sul destino del nostro continente:
L’illusione del riarmo: L’UE sta diventando un super-Stato burocratico che investe in armi ma perde autorevolezza politica e capacità di mediazione per la pace.
La crisi dei valori: Come denunciato da J.D. Vance, l’Europa rischia il collasso non per minacce esterne, ma perché censura la fede e la libertà di coscienza dei suoi cittadini.
Le radici tradite: Il progetto nato a Ventotene ha ignorato la storia. La vera Europa è quella nata dall’incontro tra Gerusalemme, Atene e Roma.
Segnali di risveglio: Nonostante tutto, migliaia di giovani tornano a battezzarsi e scelgono la Tradizione. È da questa fede che può nascere una nuova cultura.
«L’Europa si spezzetta e ritorna alla barbarie tutte le volte in cui tende a staccarsi dal principio cristiano».
Quale Unione? L’Europa di fronte alla sua storia

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Mario Francesco Colucci condivide questo

L’Iran che non ti aspetti: crolla la fede nel regime e cresce il desiderio di libertà

Un cambiamento epocale sta scuotendo Teheran, ben oltre le proteste di piazza:
Moschee vuote: Il 90% degli iraniani non frequenta più il culto ufficiale. Il regime ha fallito nel cuore dei suoi cittadini.
Addio all’Islam: Più della metà della popolazione non si riconosce più nell’identità islamica. L’Iran sta diventando una delle nazioni più laiche al mondo.
Ritorno alle radici: Molti iraniani riscoprono la gloria della Persia antica o si convertono al Cristianesimo in segreto, cercando una spiritualità libera dal potere politico.
Fine di un’era: Non è solo una crisi di governo, è una rivoluzione culturale. La religione imposta con la forza sta perdendo la sua presa sulle anime.
«Stiamo assistendo a un cambiamento tettonico nella geografia culturale di una delle principali civiltà del mondo».
x.com/i/status/2012238427375403022

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La Chiesa ha ancora il diritto di parlare in pubblico?

Stefano Fontana commenta le parole di Papa Leone XIV sul “diritto di cittadinanza” della Chiesa:
Non siamo una ONG: La Chiesa non chiede il permesso allo Stato per esistere. Il suo diritto di cittadinanza deriva da Dio, non da una concessione dei politici.
Il pericolo del laicismo: Se accettiamo che i nostri diritti dipendano solo dalla Costituzione o dal consenso sociale, diventiamo una semplice “agenzia di animazione”.
La Verità non si nasconde: Fontana critica chi vuole un cristianesimo “non religioso”, che si occupa di tutto (ecologia, accoglienza, etica) tranne che di Cristo.
Tornare a Leone XIII: Lo Stato non è il padrone della coscienza. La Chiesa deve stare nel mondo per ricordare che sopra lo Stato c’è una Legge Naturale e Divina.
«Se Dio non ha diritto di cittadinanza nel mondo, nemmeno l’uomo sarà più libero».
Non è lo Stato a dare alla Chiesa il diritto di …

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Stati Uniti: l’Arcivescovo del Minnesota chiede una riforma urgente mentre le strade diventano un “campo di battaglia”

Un grido d’allarme che arriva dal cuore degli USA, riportato da Catholic Review:
Emergenza sociale: Mons. Bernard Hebda denuncia il caos nelle città americane, divise da una polarizzazione estrema sul tema migranti.
Riforma Ora: L’Arcivescovo invoca una legge globale che superi i fallimenti del passato, garantendo percorsi legali e sicuri.
Persone, non pedine: Un richiamo forte a non usare la sofferenza dei migranti per scopi elettorali. La dignità umana deve stare al centro del dibattito.
Ordine e Compassione: La Chiesa chiede un sistema che funzioni, protegga i confini ma non calpesti i diritti fondamentali di chi cerca protezione.
«Il vuoto legislativo sta distruggendo il tessuto sociale delle nostre città. Serve coraggio politico per una riforma umana e giusta».
Minnesota archbishop: 'Comprehensive immigration …

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Lo Stato è sopra la legge morale? La differenza tra il diritto cristiano e quello moderno

L’analisi di Corrado Gnerre ci aiuta a capire perché il mondo moderno fatica a trovare una vera giustizia internazionale:
Ius Gentium (Classico): Si fondava sulla Legge Naturale e su verità eterne. Nessun Re o Stato poteva dirsi “padrone” del diritto: la sovranità era limitata da Dio e dalla morale. Obbligava la coscienza.
Diritto Moderno: Ha cancellato la metafisica. Oggi la legge è solo il risultato di un accordo (consenso) tra Stati. Se gli Stati cambiano idea, la “verità” cambia con loro.
Il rischio del potere: Senza un fondamento oggettivo, il diritto diventa solo uno strumento per creare equilibrio tra potenze, perdendo di vista ciò che è intrinsecamente giusto o sbagliato.
Guerra e Giustizia: Nello Ius Gentium la guerra era lecita solo se “giusta” moralmente; oggi è spesso solo una questione di legalità formale e convenienza politica.
«Una volta la legge serviva la Verità, oggi serve il consenso degli Stati. Il risultato è un mondo senza bussola morale». …Altro

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Vento di cambiamento in Vaticano: il Cardinale Roche è solo e preoccupato

L’ultima analisi di El Wanderer rivela le tensioni dietro le quinte del Dicastero per il Culto Divino:
Carriera al capolinea: Dopo anni di scontri sulla liturgia, il Cardinale Roche sembra aver perso l’appoggio di Roma. Il suo ultimo tentativo di bloccare la Messa antica è stato definito un "errore tattico madornale".
Unità non è uniformità: La Chiesa ha sempre avuto molti riti (Domenicano, Ambrosiano, Certosino). Dire che serve un unico rito per essere uniti nella fede è un falso storico.
Il paradosso del Novus Ordo: Mentre si attacca il rito antico in nome dell’unità, la Messa moderna cambia in ogni parrocchia per la "creatività" dei preti. Di quale unità parliamo?
Leone XIV e la pace: Il nuovo Papa cerca una soluzione definitiva che guarisca le ferite, isolando chi ha cercato solo lo scontro ideologico.
«La Tradizione non è un’opzione politica, ma la memoria viva della Chiesa che nessuna burocrazia può cancellare».
El cardenal Roche está triste y preocupado

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Mario Angheran

Vengono a spammare la Valtorta sotto ogni post, non gli basta aver riempito il sito con le batterie di pentole

Diodoro

Commentando il post qui sotto (Beato Gabriele Allegra), dove sono bloccato: padre Allegra scrisse una valutazione estremamente positiva degli scritti di Maria Valtorta

Papa Leone XIV e la “Lunga Transizione”: cosa sta cambiando davvero in Vaticano?

L’analisi di Andrea Gagliarducci sulla fase cruciale del nuovo pontificato:
Oltre il governo personale: Dopo anni di decisioni dirette e improvvise, Leone XIV sta restituendo potere ai Dicasteri e alla Segreteria di Stato. Torna l’istituzione.
Equilibri delicati: Una transizione lenta per non spaccare la Chiesa. Il Papa convive con le nomine del passato mentre inserisce gradualmente uomini di fiducia.
Diplomazia di ferro: Si torna alla tradizione diplomatica millenaria del Vaticano, cercando di superare le ambiguità sulle grandi crisi internazionali.
Restaurare l’ordine: Più che un rivoluzionario, Leone XIV appare come un custode che vuole riportare la “macchina” vaticana al suo corretto funzionamento.
«Non è un cambio di rotta improvviso, ma un lavoro silenzioso per ricostruire le fondamenta della Chiesa».
MondayVatican – Vatican » Leo XIV, the long …

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