La strana “luce” di Roqueplo, il filosofo citato da Bergoglio - Aldo Maria Valli

02Apr
Durante la conferenza stampa in aereo, di ritorno dal Marocco, Francesco, rispondendo a una domanda, ha citato un filosofo francese, Philippe Roqueplo, e ha detto che questo pensatore, al fine di capire una situazione, gli ha dato una importante «luce ermeneutica», ovvero una chiave di comprensione. Affermazione quanto meno singolare se si pensa a ciò che questo filosofo, ambientalista e studioso dei rapporti tra scienza, tecnologia e cultura, sostiene su aborto e diritto alla vita.
In proposito mi ha scritto l’amico Andrea Mondinelli.

A.M.V.
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Caro Aldo Maria, ti segnalo questa parte della conferenza stampa di Bergoglio in aereo di ritorno dal Marocco.
Domanda di Cristiana Caricato, inviata di Tv 2000: «Santo Padre, lei ha appena parlato di paure e del rischio di dittature che queste paure possono generare. Proprio oggi un ministro italiano, in riferimento al convegno di Verona, ha detto che più che della famiglia bisogna avere paura dell’Islam. Lei invece, ormai da anni, dice …Altro

72 mila
ricgiu

✍️ l'Uomo non è degno dei doni cevuti da Dio gratuitamente. Fin da subito ha agito per rendersi inadeguato all'Ordine precostituito da Dio. Poi è stato concesso il Tempo, spazio temporale per recuperare questa "idoneità", tempo che non viene utilizzato santamente. Le conseguenze le vediamo già in atto.

Ma non aveva detto che il suo sarebbe stato un pontificato breve, tre quattro anni al massimo?
Com'è possibile allora che ci stiamo avviando al settimo?

Secondo la Teologia il diavolo è il mentitore per eccellenza..

ricgiu

✍️ il potere logora chi non ce l'ha!

Suari

Quindi la vita umana non è voluta da Dio, ma un embrione è un essere umano solo se un uomo lo vuole, altrimenti si può sopprimere o utilizzare....

"Questo embrione non è autenticamente umano perché non è mai stato destinato a diventare un uomo, perché nessuno ha mai voluto farne un uomo."
Solo un ateo potrebbe fare un discorso simile: ci si dimentica del punto di vista di Dio, che è l'unico che veramente conta!
Ma se togliamo il punto di vista di Dio non si capisce perché dovrebbe essere sbagliato uccidere QUALUNQUE essere umano; inoltre, secondo il "ragionamento" di quel filosofo senza cervello, chi ci dice che sia sbagliato che dei genitori uccidano la figlioletta di 8 anni? Cosa ci sarebbe di sbagliato dal momento che, sempre seguendo il suo sragionamento, "essa non è autenticamente umana perché non è mai stata destinata a diventare una donna, perché nessuno ha mai voluto farne una donna?"
Se si toglie il punto di vista di Dio ognuno di noi può decidere chi o cosa è umano ed uccidere tutto ciò che non considera tale.
Se ci considera il punto di vista di Dio, l'unico che conta, allora si deve dire che l'essere umano inizia la sua esistenza dal concepimento e che fin da quell'istante ucciderlo è un peccato che grida vendetta al Cielo!

Esatto.. Solo un ateo può pensare ciò.. Infatti l ha pensato pure Bergoglio