APPENDICE N. 1
DELL’ANTICRISTO NEL SUO TEMPO
Il Piano di Dio sarebbe quindi triplice, e ogni sua terza parte avrebbe la stessa struttura settimanale. Schematicamente egli riassume il tutto in questo modo:
SETTIMANA DELLA GENESI
Sette periodi nel Piano creativo.
SETTIMANA UMANA
Sette giorni nel tempo umano.
SETTIMANA UNIVERSALE
Sette millenni nel Piano divino
Siccome i tre Piani suddetti hanno la stessa struttura, presente nell’espressione [6+1=7], se per comodità noi volessimo riassumere questo concetto facendolo entrare in una specie di “capsula matematica”, il De Parvulis dice che una equazione proporzionale triplice lo potrebbe contenere, e che la sua formula sarebbe:
R : C = D : S = M : U
da leggersi nel modo seguente:
IL GIORNO DI RIPOSO DI DIO STA ALLA SETTIMANA CREATIVA,
COME LA DOMENICA STA ALLA NOSTRA SETTIMANA UMANA
E
COME IL MILLENNIO FELICE STA ALLA SETTIMANA UNIVERSALE.
Sorpresa! Questa proporzione triplice – esclama l’autore – sembra concepita all’immagine del Creatore trinitario. Volendo, un matematico potrebbe riscrivere la suddetta proporzione triplice nella forma seguente:
R : C = 1 : 7
D : S = 1 : 7
M : U = 1 : 7
Chi può dire, sostiene De Parvulis, che l’ordine presente in questa triplice equazione proporzionale non sia un riflesso della Triade santissima? Detto ordine ci rivela che il millennio attuale, settimo della storia umana, essendo il settimo (ed ultimo) del Piano divino universale, che è settimanale, andrebbe considerato come la Domenica di detto Piano.
E che scopo ha la domenica nella settimana di cui fa parte? La Chiesa insegna che il giorno domenicale esiste per la nostra santificazione (individuale e collettiva) e per consentire anche al corpo un po’ di riposo fisico. Santificazione spirituale e riposo fisico sono dunque la ragion d’essere del giorno domenicale.
Il De Parvulis conclude che il “giorno” che sta bussando alla porta del nostro mondo sarà formato da dieci secoli, tutti consacrati alla santificazione della collettività umana, un ideale che porta con sé la pace, la felicità, il benessere.
L’umanità si accorgerà che questo Millennio è quello che S. Giovanni descrive all’inizio del ventesimo capitolo del libro dell’Apocalisse, un “Millennio di felicità e di pace”. Attraversando con successo la Purificazione attuale (il cui scopo è di farci guadagnare l’ammissione al Millennio felice), cioè nel vincere l’Anticristo, il mondo sopravvissuto si accorgerà di essersi guadagnato il biglietto d’entrata nel Regno messianico, l’Era dello Spirito Santo, e di aver così superato anche l’ultima tappa della Redenzione.
Tratto dal libro “Parusia intermedia – “Rivelazione” e Rivelazioni a confronto