L’ EUCARISTIA – il sacramento (catechesi celeste)
Il tuo cuore deve trascendere e penetrare l’amore tra Padre e Figlio. Quello è amore per l’Eucaristia, nell’Eucaristia. Questo Sangue benedetto che Io ho versato per voi trasfonde in voi, vi vivifica, vi appassiona, vi sollecita all’amore verso Me ed i fratelli. Solo nella purezza Io posso farvi comprendere queste cose, diversamente non mi comprenderesti. Ora sai, perché in parte questa sofferenza passata ed attuale. Ma quanti peccati contro l’Eucaristia! Ecco perché tanto male nel mondo. L’uomo non ha capito nulla di questo mio “Ricordo”, se ne è dimenticato, l’ha trascurato e da qui il peccato nel mondo ha sempre più proliferato. Rileggi e comprendi bene questi concetti, riferisci ed insegna. E quando Mi riceverai pensa a ciò che qui ti ho detto. Invita sempre mia Madre a ricevermi insieme a te. Io voglio unirmi fermamente a te e donarti tutte le ispirazioni del mio Cuore. Il mio Cuore gioisce e si compiace, quando una creatura è dinnanzi al mio santo Corpo. Da quella Particola sprigiona una tale forza, una tale grazia che, se voi ne foste consapevoli, passereste tanto tempo innanzi a Me. Ma il mondo non ha capito il significato di ciò che Io ho istituito e non ha mai dato ad Essa quell’importanza che invece merita. Ah! se l’uomo, s’inginocchiasse innanzi a questa Particola benedetta con più ardore di quanto fa! Oh se tanti uomini che non l’hanno mai fatto lo facessero! Prostratevi con più frequenza ad Essa ed invitate altri vostri fratelli. Se lo faceste vedreste quanta gioia nel vostro cuore e in quello altrui. Non vi rendete conto, non siete consapevoli che Io, Dio in quell’Ostia concentro quel amore che mi trasmette il Padre e che Io trasmetto a Lui? Ma voi che avete provato e sapete che cosa significa adorarmi, perché poi ne vedete i frutti, invitate i vostri fratelli con voi dinnanzi a Me, perché anche loro possano gustare ciò che il loro Dio vuole loro dare e far provare! Certo non sarà facile convincerli le prime volte, ma Io poi farò loro provare cose talmente stupefacenti, da rendersi conto che ne vale la pena e scoprirete che senza dirlo verranno da soli dinnanzi a Me! Quel pezzo di Pane spezzato e che poi viene esposto sarà, è segno di grande forza, di grande potenza! Quella forza e quella potenza che partono dal Cuore di Dio! Sì, perché quell’amore che mi trasmette il Padre e che Io trasmetto a Lui non viene trattenuto in questo cullarsi di amore, ma viene espanso a tutti gli uomini che sono stati creati per amore. Ah! Arriveranno giorni in cui gli uomini per la loro atroce sofferenza comprenderanno questo, ma non per convinzione iniziale, ma perché dovranno trovare una soluzione alla loro sofferenza e provando ad adorarmi se ne renderanno conto, che essa sarà medicina molto efficace per le loro anime. Il “fuoco” che sarà in loro sarà talmente bruciante, che solo l’Eucaristia e l’adorazione all’Eucaristia placherà la loro sofferenza di purificazione. Vi faccio ancora questa raccomandazione: adoratemi quanto più potete e vi è possibile! Fatelo con tutto il vostro cuore, con tutto l’amore di cui siete capaci! Invocate il mio Santo Spirito e state ad ascoltarmi! Io parlerò sempre al vostro cuore.
Tratto dal sito web:
www.pacenelcuore.com
L'eucarestia è un ricordo, un far memoria che diventa memoriale, cioè un rendere presente un sacrificio che ci dà salvezza. Se non si vuole tenere presente che ciò viene ribadito in tutto il testo da me pubblicato, si fa la stessa operazione dei protestanti, che isolano una sola parola, senza tenere presente tutto il contesto e le si dà un significato completamente opposto.
Maggiormente fanno i testimoni di Geova, i quali interpretano il sangue, dove scorre la vita, nell'antico testamento come sacro, impossibile da donare.
Di questo passo si rende impossibile il comandamento dell'Amore già presente nell'Antico Testamento per il quale il dare la vita per gli altri non è donare il sangue nel quale era inteso scorrere la vita, ma il significato profondo è quello di spendersi per Dio, per le sue opere, per la vocazione alla quale siamo chiamati.