Il vescovo Barron rimprovera il cardinale Vesco.
In un post pubblicato il 28 ottobre su X.com,
«Mi scusi, ma… cosa?», ha replicato Barron.
Citando il comando di Cristo di «fare discepoli di tutte le nazioni», il vescovo americano ha aggiunto: «A me sembra proprio una conversione».
Il vescovo Barron ha poi invocato san Paolo, che predicò a Corinto, Atene e Tessalonica. Il suo scopo, ha sostenuto Barron, «non era quello di ascoltare o di formare un gruppo di discussione, bensì di proclamare un messaggio sconvolgente»: che Gesù Cristo è risorto dai morti.
Ha inoltre criticato quello che considera un problema più ampio all’interno della gerarchia ecclesiastica, aprendo il suo post con l’osservazione: «Ebbene, un altro cardinale ha espresso una visione, diciamo così, sconcertante riguardo all’evangelizzazione».
Monsignor Barron ha sottolineato che abbandonare la conversione in nome del dialogo interreligioso significherebbe tradire la missione della Chiesa.
Ricordando le parole di San Paolo: «Guai a me se non annuncio il Vangelo», Barron ha concluso con la sua affermazione più incisiva: «Se davvero pensassi che la Chiesa non esista per condurre le persone a Cristo, allora darei le dimissioni e mi cercherei un lavoro onesto».
Traduzione AI