1° Febbraio.
SANTA BRIGIDA.
La vita di Brigida, la Santa Cattolica che, dopo San Patrizio, è considerata l’evangelizzatrice d’Irlanda, è stata tramandata grazie a narrazioni leggendarie; non vi è scritto molto su di lei, a parte il testo biografico, redatto da Cogitosus, un Monaco di Kildare che, intorno al 650, scrisse "Vita Brigidae".
Santa Brigida nacque a Dundalk, intorno al 451, da Dubhthach, un capo pagano di Leinster, e da Brocca, una schiava cristiana, che era stata battezzata dal futuro San Patrizio.
Alcuni storici sostengono che la madre fosse portoghese e che, rapita da pirati irlandesi, venne portata sull’isola come schiava, come avvenne anche per San Patrizio.
La conversione di Brigida al Cristianesimo risale al 468, sulle orme di Patrizio, nonostante la contrarietà del padre.
Durante la sua vita monastica, ella fondò diversi Conventi, da quello di Clara, nella Contea di Offaly, all’Abbazia di Kildare (dall’irlandese Cill Dara, cioè Chiesa della Quercia), le cui origini risalgono al 470.
L’Abbazia di Kildare, di cui Brigida fu Badessa, è conosciuta in tutta l’Europa Cristiana, divenendo uno dei Monasteri più prestigiosi d’Irlanda.
La leggenda narra che, dopo essere diventata Badessa, l’ormai anziano Vescovo Mel, mentre benediceva Brigida, lesse per errore il Rito di Ordinazione a Vescovo, che come ogni Sacramento non può essere annullato; da quel momento le Badesse di Kildare hanno avuto, fino al 1152, una Autorità pari a quella di un Vescovo.
Brigida morì a Kildare, intorno al 525; essa fu sepolta in una tomba davanti l’Altare Maggiore della Chiesa della sua Abbazia.
Qualche tempo dop, i suoi resti vennero riesumati e portati a Downpatrick, per riposare insieme agli altri due Santi Patroni irlandesi: San Patrizio e San Columba.
Il Culto della Santa, considerata, dopo San Patrizio, l’altra grande Evangelizzatrice d’Irlanda, si è diffuso rapidamente in molte parti di Europa, tra cui l’Italia, per merito dei Monaci Missionari suoi seguaci.
In particolare, il suo culto nel Comune di Pontassieve, nei pressi di Firenze, è particolarmente importante perché la Santa aveva raggiunto questi luoghi per stare vicina al fratello Andrea, all’epoca Arcidiacono del Vescovo di Fiesole.
La Chiesa di Santa Brigida, secondo la Tradizione, sarebbe stata costruita sulla grotta dove la Santa si sarebbe ritirata in eremitaggio, subito dopo la morte del fratello, cibandosi solo di erbe e radici.
La grotta sorge tutt’oggi sotto la chiesa, avendo per questo preso il nome di Grotta di Santa Brigida.
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